Google Labs ha annunciato una nuova piattaforma sperimentale che rende possibile sviluppare giochi senza scrivere codice: Playground. La piattaforma porta nel mondo dei giochi l'approccio noto come "vibe coding", ovvero la creazione di contenuti semplicemente descrivendo all'intelligenza artificiale ciò che si desidera in linguaggio naturale.
Il sistema mette in campo tre modelli di IA contemporaneamente. Mentre Gemini definisce la logica del gioco e le regole fisiche, Nano Banana genera le immagini e Lyria prepara gli effetti sonori dinamici. Il risultato: l'idea descritta si trasforma in un gioco giocabile.
Le modifiche si fanno anche a voce
Aspetto notevole di Playground: dopo la creazione della prima versione del gioco, il lavoro non finisce. Basta scrivere la funzione mancante; nessuna modifica al codice.
Ad esempio, in un platform se il personaggio non riesce a raggiungere una zona, si può semplicemente dire "aggiungi il doppio salto". La piattaforma aggiorna le meccaniche di gioco in base al comando. Se qualcosa non funziona o viene una nuova idea, basta descriverla di nuovo.
Nessuna installazione, funziona nel browser
Per usare la piattaforma non serve scaricare programmi sul computer: tutto avviene nel browser. I giochi creati possono essere inviati agli amici con un link dedicato e, se si vuole, condivisi nella galleria Playground Explore per apparire nelle classifiche dei giochi multiplayer.
In arrivo l'integrazione con Unity Spark
Per ora Playground è limitato a giochi piuttosto semplici. Ma i piani di Google sono più ambiziosi: quando sarà completata l'integrazione con Unity Spark, ancora in fase di test, sarà possibile creare giochi 3D più avanzati direttamente dalla piattaforma.
Unity Spark è uno degli strumenti basati su IA della piattaforma di sviluppo Unity. Grazie all'integrazione, le semplici idee di gioco realizzabili oggi con pochi comandi dovrebbero evolvere in titoli con grafica ad alta risoluzione e strutture più complesse.
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