Una modifica normativa di rilievo arriva dal mondo dei consumi in Turchia: con la regolamentazione appena entrata in vigore, i massimali sulle rate per l'acquisto di beni e servizi, che da anni restavano fissi in scaglioni precisi, sono stati completamente eliminati.
Resta fuori dal perimetro della modifica la compravendita di abitazioni. Per tutte le altre spese dei consumatori, sarà direttamente il Ministero del Commercio a stabilire quante rate si possono applicare.
Le liste settoriali non valgono più
Il regolamento precedente definiva durate fisse e distinte per ogni settore: copriva, tra le altre voci, i biglietti aerei, i viaggi organizzati, i pernottamenti in hotel, i mobili, i prodotti tecnologici e le attrezzature per la cucina. Questi elenchi speciali non sono più in vigore.
Il nuovo approccio rende più semplice adattarsi all'evoluzione della congiuntura economica: al posto di norme rigide, ora è in funzione un sistema che può essere aggiornato rapidamente in base alle condizioni correnti.
Il numero di rate è del tutto libero?
No. L'abolizione dei massimali non introduce rate illimitate né estensioni automatiche per ogni spesa. Il Ministero potrà fissare nuove durate valutando insieme gli indicatori economici, le aspettative dei consumatori e le esigenze delle imprese.
Dove necessario, si potranno applicare restrizioni aggiuntive in alcuni ambiti e maggiore flessibilità in altri. In sintesi: la competenza è passata da regole fisse alla discrezionalità del Ministero.
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